Che cosa hanno conquistato gli interpreti con Artisti 7607
Dicevano che noi Artisti 7607 non saremmo stati in grado di gestire i nostri diritti. Che il monopolio era necessario e non avremmo retto la concorrenza. Che saremmo andati a sbattere contro il muro della complessità. Ad oggi possiamo dimostrare che tali affermazioni sono smentite dai fatti e dai numeri che raccontano la nostra storia. Questa.
Siamo in ottima forma
Nel settore audiovisivo siamo la società che – con il supporto dei professionisti e consulenti scelti in discontinuità con un passato che ha ancora molto da chiarire – è cresciuta di più in questi anni, sia in termini di compensi amministrati che di numero di artisti rappresentati. Lo certifica anche l’AGCOM che, in termini economici, ci colloca in una media che va tra il 16% e il 17 % del mercato reale.
Come noi nessuno mai
Provini
Siamo stati la prima società a prevedere un contributo per i provini. Dal 2019 ad oggi abbiamo ricevuto oltre 23.000 richieste di contributi per provini sostenuti e corrisposto circa 2.4 milioni di euro agli artisti.
Workshop, Palestra dell’Attore & sale prova
Il nostro lavoro richiede un allenamento continuo. Per questo abbiamo organizzato e messo a disposizione: oltre 80 workshop in Italia e all’estero, più di 240 giorni di sale prova gratuite e oltre 3.000 ore di “palestra dell’attore” in cui sono stati organizzati incontri con registi, casting e attori, tra i quali: Eugenio Barba, Alessandro Benvenuti, Manetti Bros, Massimiliano Bruno, Carlo Carlei, Caterina D’Amico, Marita D’Elia, Beatrice Kruger, Ciro Guerra, Michael Margotta, Vincenzo Marra, Laura Muccino, Stefano Reali, Vezio Ruggeri, Pierpaolo Sepe, Alexis Sweet, Maurizio Tini, Francesco Vedovati oltre a Elio Germano, Neri Marcorè e Michele Riondino e tanti altri professionisti del settore.
Copertura assicurativa
Dal 2020 ad oggi, attraverso la convenzione con il Consorzio Sociale CAES-Assimoco, abbiamo offerto coperture assicurative gratuite ai nostri artisti sostenendo 344.000 euro di premi assicurativi come, ad esempio, ricovero per infortunio, malattia o spese mediche. Dal 2020 ad oggi, sono stati indennizzati 108 artisti, per un totale di importi liquidati di oltre 138.000 euro.
Sportello fiscale & assistenza legale
Centinaia di artisti usufruiscono della convenzione e dello sportello fiscale gratuito, messo a disposizione da Artisti 7607 e ogni anno riceviamo decine di richieste di intervento a cui abbiamo offerto assistenza legale gratuita. Le ragioni sono le più diverse: dalla tutela dell’immagine, alla consulenza sui contratti di lavoro, al diritto d’autore: per fare un esempio, solo nel 2024, abbiamo recuperato oltre 34.000 euro di compensi professionali non corrisposti.
Accordi con le altre collecting del mondo
In questi anni abbiamo concluso accordi per compensi degli artisti maturati all’estero con:
ACTORES S.C.G. (Colombia), ADAMI (Francia), AIPA (Slovenia), AKDIE (Albania), AISGE (Spagna), CHILEACTORES (Cile), EJI (Ungheria), FILMEX (Danimarca) GDA (Portogallo), GVL (Germania), NORMA (Paesi Bassi), PLAYRIGHT (Belgio), RUR (Russia), SAGAI (Argentina), SLOVGRAM (Slovacchia), SWISSPERFORM (Svizzera), UNART (Romania) e UNIARTE (Ecuador).
Gli accordi con gli utilizzatori
In questi anni l’impegno costante di Artisti 7607 è stato quello di concludere accordi “adeguati e proporzionati” per gli artisti. Non lo diciamo noi, lo dice la legge. Per ottenere questo, in alcuni casi come con Netflix, siamo stati costretti a ricorrere in Tribunale. Nel frattempo gli accordi che abbiamo concluso sono tanti, oltre 15, sia con gli utilizzatori con sfruttamenti “lineari” come Rai, Rti, Sky, La 7, Rete Blu, Disney Channel, De Agostini che per le piattaforme streaming come Disney Plus, Infinity, Tim Vision, Rai Play, Mymovies, Italo, Trenitalia e, nel 2025, Amazon, Apple e Chili.
La Copia Privata

La Copia Privata è un diritto fondamentale con cui solo il settore dell’audiovisivo ha la possibilità di promuovere e sostenere, attraverso il 50% delle somme destinate agli artisti interpreti, un Welfare che, senza dover pesare sulle casse del Governo, grazie alle tante iniziative intraprese prima inesistenti, ha consentito a molti artisti di continuare a fare il proprio mestiere anche in momenti difficili.
In Italia, a differenza di altri Paesi europei, la raccolta e suddivisione di copia privata alle collecting di musica e audiovisivo non è regolamentata per legge, ma è una percentuale che varia a seconda degli anni.
Quando abbiamo iniziato a operare come collecting e ci siamo seduti al tavolo della SIAE, le percentuali erano del 50% per il settore audio e 50% per il settore video.
Negli anni, sono andate costantemente abbassandosi per il nostro settore. Questo nonostante tutte le indagini di mercato confermassero l’incremento dei consumi dei prodotti audiovisivi tramite PC, smartphone, tablet ecc. Dal 50% del 2014 il settore video è sceso al 33.3% nel 2025.
Quello che possiamo dirvi è che Artisti 7607 è l’unica collecting dell’audiovisivo che si sta battendo per far ripristinare un’equa ripartizione di copia privata al 50% al settore audio e 50% al settore video a tutela di tutti gli artisti.





